lunedì 14 gennaio 2013

Candidata a sua insaputa

A partire da oggi, nella pagina della Rassegna Stampa, sarà possibile leggere gli articoli giudicati più interessanti nelle mie quotidiane scorrerie tra la carta stampata. Qui invece voglio riassumere una vicenda quantomeno curiosa per non dire paradossale e sconcertante che racconta la Repubblica con un pezzo di Nicola Pellicani.
Silvia Pasinato, figlia dell'ex parlamentare di Forza Italia Antonio Pasinato, è il sindaco Pdl di Cassola in provincia di Vicenza. Il suo nome è legato ad un altro esempio di "a sua insaputa", ormai un tormentone. Perché alla sera veniva data in posizione blindata al 5° posto nella circoscrizione della Camera Veneto 1 nella Lista Monti, mentre la mattina dopo figura tra i candidati del Pdl. "Mi sono ritrovata candidata con Monti, in buona posizione, senza mai aver accettato la candidatura. Ma io sono sempre rimasta fedele al Pdl. Figuriamoci, sono iscritta al partito dal 1997 quando avevo diciott'anni".
E al giornalista che le chiede come possa essere finita nella Lista Monti, prova spiegarlo così: "Ma, non lo so... Io mi sono limitata a inviare un curriculum. Bastasse questo per entrare in Parlamento, mi sembrerebbe troppo facile". Ma perché un curriculum a Monti se tesserata al Pdl, le chiede Pellicani. "Le spiego: prima di Natale ho partecipato, in compagnia di alcuni moderati provenienti dal mondo dell'associazionismo, ma vicini al Pdl, a un paio di convegni del movimento di Giannino. Ero lì per ascoltare, ma sempre da pidiellina". E fa il paragone con Giorgio Santini della Cisl, in lista Pd, che sembrava lui pure con Monti. Poi continua: "Sempre attraverso le persone con cui avevo partecipato al convegno, ho preparato quel curriculum. E l'ho inviato a un amico, che evidentemente l'avrà inviato a Roma". Insomma, proprio un caso di "a sua insaputa", pare.
Ma il giornalista è curioso e chiede cosa mai possa la Pasinato aver scritto per folgorare Monti. Dice: "Sono funzionaria dell'Anas", dunque una che di "fare strada" se ne intende... Comunque aggiunge che in particolare aveva indicato il proprio percorso politico nel Pdl di Berlusconi. Pensando a Servizio Pubblico, mi sovvengono alcune vignette di Vauro. Azzeccatissime.

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