mercoledì 16 gennaio 2013
Gli spot elettorali della Lega per la regione
Nel proprio canale YouTube, la Lega Nord ha inserito alcuni spot per le elezioni regionali. Lo slogan chiave è "La Lombardia in testa". Ne riporto due dei tre che al momento sono disponibili e che evidenziano il messaggio chiaro della Lega di Maroni ai lombardi: mettere al primo posto gli interessi della propria Regione in termini di crescita, sviluppo, lavoro e servizi ai cittadini.
martedì 15 gennaio 2013
Sul deferimento del conflitto siriano all'ICC
Il ministero russo degli Esteri oggi ha criticato aspramente la richiesta fatta da alcune decine di paesi di deferire la crisi siriana alla Corte Criminale Internazionale (ICC): "Crediamo che l'iniziativa sia inopportuna e controproducente per la soluzione del problema principale, che è fermare immediatamente il bagno di sangue in Siria", aggiungendo che l'iniziativa complicherebbe soltanto la ricerca di modalità per appianare politicamente e diplomaticamente il conflitto siriano".
In una lettera lunedì, oltre 50 paesi guidati dalla Svizzera hanno chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di deferire il conflitto siriano all'ICC - una istituzione che persegue i responsabili di genocidio e di crimini di guerra. La lettera dice che il Consiglio di Sicurezza "deve assicurare l'attribuzione di responsabilità per i crimini che sembra siano stati commessi o che continuano ad essere commessi nella Repubblica Araba di Siria e mandare un chiaro segnale alle autorità siriane".
Intanto sono avvenuti alcuni fatti. Il Consolato Generale russo nella città nordoccidentale di Aleppo ha sospeso le attività. Aleppo, la più grande città siriana, a 340 chilometri a nord della capitale di Damasco, è stata la scena di mesi di violenti combattimenti tra forze governative e gruppi ribelli. La maggior parte di Aleppo è controllata dall'Esercito della Siria libera, un gruppo armato dell'opposizione. Gli abitanti della città soffrono per scarsità di cibo e di elettricità.
Quindici civili sono stati uccisi e alcune decine feriti da due esplosioni che "hanno scosso l'area tra la residenza universitaria e l'edificio della facoltà di Architettura nella parte sud dell'università di Aleppo", secondo quanto ha riferito su Facebook l'Osservatorio siriano per i diritti umani. La causa delle esplosioni non è chiara, le ipotesi contrastanti un missile sparato da un caccia governativo o autobombe dei ribelli.
In una lettera lunedì, oltre 50 paesi guidati dalla Svizzera hanno chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di deferire il conflitto siriano all'ICC - una istituzione che persegue i responsabili di genocidio e di crimini di guerra. La lettera dice che il Consiglio di Sicurezza "deve assicurare l'attribuzione di responsabilità per i crimini che sembra siano stati commessi o che continuano ad essere commessi nella Repubblica Araba di Siria e mandare un chiaro segnale alle autorità siriane".
Intanto sono avvenuti alcuni fatti. Il Consolato Generale russo nella città nordoccidentale di Aleppo ha sospeso le attività. Aleppo, la più grande città siriana, a 340 chilometri a nord della capitale di Damasco, è stata la scena di mesi di violenti combattimenti tra forze governative e gruppi ribelli. La maggior parte di Aleppo è controllata dall'Esercito della Siria libera, un gruppo armato dell'opposizione. Gli abitanti della città soffrono per scarsità di cibo e di elettricità.
Quindici civili sono stati uccisi e alcune decine feriti da due esplosioni che "hanno scosso l'area tra la residenza universitaria e l'edificio della facoltà di Architettura nella parte sud dell'università di Aleppo", secondo quanto ha riferito su Facebook l'Osservatorio siriano per i diritti umani. La causa delle esplosioni non è chiara, le ipotesi contrastanti un missile sparato da un caccia governativo o autobombe dei ribelli.
Una chicca sul processo Bunga bunga
Una piccola chicca su come siamo visti dal mondo. Il che è come dire che molte volte bisogna stare attenti a ciò che ci propinano i media nostrani circa l'ottica straniera sulle vicende del nostro paese. Non sono vangelo, per capirci.
La breve sintesi del servizio fatta su YouTube da jn1 dice sinteticamente questo: "La ventenne Karima el-Mahroug, megio conosciuta dal suo nome d'arte, Ruby Rubacuori, ha dichiarato ai giudici che non testimonierà nel processo [definito sex trial] contro Silvio Berlusconi, di cui è al centro". Ma è andata proprio così?
La breve sintesi del servizio fatta su YouTube da jn1 dice sinteticamente questo: "La ventenne Karima el-Mahroug, megio conosciuta dal suo nome d'arte, Ruby Rubacuori, ha dichiarato ai giudici che non testimonierà nel processo [definito sex trial] contro Silvio Berlusconi, di cui è al centro". Ma è andata proprio così?
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Vi immaginate lo striptease della politica?
Diciamocelo, forse a tanto nessun partito nostrano aveva osato arrivare. Gli israeliani, o meglio il partito Calcala va al di là della più pruriginosa fantasia dei nostri politici, con questa metafora dello striptease, uno spot che è parte della sua campagna per le elezioni del 2013. Chissà, se qualcuno da noi, magari per paradosso il severo Monti, raccogliesse l'idea, di cosa non sarebbero capaci i fantasiosi creativi italici al soldo della politica!
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