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lunedì 6 maggio 2013
giovedì 2 maggio 2013
Coglioni si nasce, politici si diventa
Oggi i cittadini parlamentari del M5S hanno fatto un colossale autogol emettendo questo comunicato: "In merito alle uscite odierne del professor Paolo Becchi in diversi mezzi di comunicazione, i gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle di Camera e Senato prendono nettamente le distanze da tutto quanto proferito dal docente dell’ateneo genovese. Inoltre si ribadisce che il professor Becchi non è un ideologo del M5S, si tratta semmai di un’etichetta attaccata al personaggio sulle cui posizioni deputati e senatori non si riconoscono affatto." M5S Camera e Senato.
Grillo deve imparare dagli errori: non si possono mandare degli sprovveduti in politica in parlamento. È necessario che il M5S istituisca quanto prima una sorta di Le Frattocchie per i suoi cittadini parlamentari e amministratori, dove si insegni loro la politica e a far politica per non cadere giorno dopo giorno nelle tante trappole dei media-iene servitori degli interessi forti che reggono le redini di questo disgraziato paese, dove ci troviamo a vivere. Se in un domani prossimo il M5S si sciogliesse come neve al sole, le parole dei parlamentari 5 Stelle potrebbero essere usate come una sorta di epitaffio sul sepolcro del movimento. Nell'audio allegato le parole di Paolo Becchi a La Zanzara.
Grillo deve imparare dagli errori: non si possono mandare degli sprovveduti in politica in parlamento. È necessario che il M5S istituisca quanto prima una sorta di Le Frattocchie per i suoi cittadini parlamentari e amministratori, dove si insegni loro la politica e a far politica per non cadere giorno dopo giorno nelle tante trappole dei media-iene servitori degli interessi forti che reggono le redini di questo disgraziato paese, dove ci troviamo a vivere. Se in un domani prossimo il M5S si sciogliesse come neve al sole, le parole dei parlamentari 5 Stelle potrebbero essere usate come una sorta di epitaffio sul sepolcro del movimento. Nell'audio allegato le parole di Paolo Becchi a La Zanzara.
sabato 13 aprile 2013
Un mio intervento a "La radio ad occhi aperti" di RAI FVG
Segnalo la mia partecipazione alla trasmissione Rai, prodotta dalla Sede Rai di Trieste, La radio ad occhi aperti, andata in onda nella mattinata di venerdì mattina, 12 aprile 2013. La trasmissione, curata e condotta da Biancastella Zanini, presentava due libri di recente pubblicazione. Il mio intervento era nell'ambito della presentazione del libro Pedena. Storia e memorie dell'antica Diocesi istriana, del maestro e musicologo David Di Paoli Paulovich, edito dall’Associazione delle Comunità Istriane di Trieste. Il libro è stato presentato il 23 marzo al centro culturale del Comune di Pedena; un evento organizzato dall’Associazione delle Comunità Istriane di Trieste, in collaborazione con l’Unione Italiana di Fiume. Alla presentazione del volume, a cura di Denis Visintin e Marino Baldini, hanno preso parte, oltre all’autore, anche il Sindaco del Comune di Pedena, Gianni Francovic, il Parroco Antun Kurelovic ed il Presidente dell’Associazione delle Comunità Istriane di Trieste, Lorenzo Rovis, che ha scritto la prefazione. Numerose le autorità presenti, politiche e della cultura, italiane e croate.
Il mio intervento nella trasmissione era relativo ai testi tratti dal mio libricino I sortilegi di Nonna Caterina. Briciole di credenze popolari nel villaggio di Lukezi, che raccoglie ricordi di mia madre, inseriti nel libro di Di Paoli Paulovich.
Il player incluso nel post permette di ascoltare l'intera trasmissione. L'immagine che lo accompagna è un disegno del brembiese Marco Cassetta, tratto da una cartolina degli anni trenta, che raffigura una veduta di Pedena, disegno che è stato usato per la copertina del mio primo libro di poesie, Parole, stampato dalle Grafiche Astra, a Secugnago, nel 1988.
Il mio intervento nella trasmissione era relativo ai testi tratti dal mio libricino I sortilegi di Nonna Caterina. Briciole di credenze popolari nel villaggio di Lukezi, che raccoglie ricordi di mia madre, inseriti nel libro di Di Paoli Paulovich.
Il player incluso nel post permette di ascoltare l'intera trasmissione. L'immagine che lo accompagna è un disegno del brembiese Marco Cassetta, tratto da una cartolina degli anni trenta, che raffigura una veduta di Pedena, disegno che è stato usato per la copertina del mio primo libro di poesie, Parole, stampato dalle Grafiche Astra, a Secugnago, nel 1988.
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mercoledì 3 aprile 2013
Le stragi dimenticate nell'Italia post elettorale
Un articolo di Alessandro Dal Lago, apparso su il manifesto del 2 aprile 2013.
domenica 24 marzo 2013
Orde di trolls democrat spammano Grillo ma anche la rete
Come dar torto a Grillo che nel suo blog oggi scrive: Da mesi orde di trolls, di fake, di multinick scrivono con regolarità dai due ai tremila commenti al giorno sul blog. Qualcuno evidentemente li paga per spammare dalla mattina alla sera. Questi schizzi di merda digitali si possono suddividere in alcune grandi categorie. Quella degli "appellanti" per la governabilità per il bene del Paese, del "votaBersani, votaBersani", o del "votaGrasso, votaGrasso" (l'unico procuratore antimafia estimatore di Berlusconi). Quella dei "divisori", venuti per separare ciò che per loro è oscenamente unito, che chiedono a Grillo di mollare Casaleggio, al M5S di mollare Grillo e a tutti gli elettori del M5S di mollare il M5S per passare al sol dell'avvenire delle notti polari del pdmenoelle. Quindi arrivano, di solito nel tardo pomeriggio, i cosiddetti "ex", "Grillo ti ho votato ma dopo che sei passato con il rosso con sprezzo delle istituzioni non ti voto più", oppure "Beppe, ti ho seguito dal primo Vday, ma il tuo autista, si legge in giro, è un narcotrafficante. Addio al mio voto". Gli "ex" si presentano anche con tutta la famiglia e persino con gli amici "Grillo, siamo un un gruppo di tuoi estimatori, io, mia moglie, le nostre due figlie e i loro fidanzati. Non ci rispecchiamo più nel tuo comportamento antidemocratico. Il voto la prossima volta lo daremo al pdmenoelle che è più serio". Non mancano gli "accusatori" che si attaccano alle fortune che io e Casaleggio staremmo accumulando alle spalle del M5S "Chi prende i soldi del gruppo di comunicazione? Eh? Chi li prende? Trasparenza! Chiediamo trasparenza. Siete peggio di Berlusconi. E pensare che avevo convinto mio padre a darvi il voto, mai più". "Lo fate per gli ads e per gli ebook, a voi non ve ne frega un cazzo della democrazia". Ci sono poi i "critici di giornata" che arrivano in massa come le locuste. Qualunque cosa tu abbia appena detto o fatto viene ferocemente attaccata, spesso con lunghe e articolate argomentazioni di 2.000 caratteri. Da questa brodaglia i telegiornali e i talk show colgono fior da fiore, con lerci e studiati "copia e incolla" per spiegare che Grillo è un eversivo, che il MoVimento 5 Stelle è spaccato. Di solito partono così "Il MoVimento 5 Stelle si divide sulla linea Grillo, ecco i commenti dal blog". Dato che nel blog chiunque può commentare questo non vuol dire nulla. Prima vomitano i commenti sul blog e poi li rivomitano nelle televisioni.
giovedì 21 marzo 2013
Siamo alla guerra psicologica dei cretini?
Ci siamo. I due blogger cui Grillo ha affidato il compito di coordinare e organizzare la comunicazione del parlamentari 5Stelle sono due "strumenti" ritenuti "pericolosi" da chi non vuole prendere atto della novità che, volenti o nolenti, ci troviamo in una nuova epoca rivoluzionaria dove ogni certezza passata è definitivamente crollata. E non solo in politica. E, dunque, per loro vanno "spuntati". È quanto ci racconta il video di Claudio Messora che prende il suo caso personale come un'evidenza dell'imbecillità umana che prospera ovunque. Pericolosi, dicevo, perché ritenuti in grado di fornire uno scudo contro gli squali della politica. Ma ormai sembra pienamente dimostrato che Crimi e Lombardi se la sanno cavare da soli molto bene. Del resto oggi sul blog di Grillo è apparso questo comunicato: Il MoVimento 5 Stelle in Parlamento ha come unici portavoce i capigruppo di Camera e Senato. A loro supporto vi saranno due strutture di comunicazione coordinate da due responsabili il cui compito sarà di sviluppare l'interazione con i cittadini e promuovere le iniziative dei parlamentari del M5S in Rete e attraverso i canali tradizionali. I due responsabili non hanno quindi, né avranno, funzioni di portavoce.
Andare oltre le belle parole
Ieri Beppe Grillo ha postato sul suo blog la verità vera sul "bel gesto" dei due presidenti imposti dal Pd rispettivamente alla Camera e al Senato. "Boldrini e Grasso si riducono stipendio del 30%" titola Repubblica. Bene, ma quale stipendio? Si tratta di quello da parlamentare o dell'indennità aggiuntiva per i presidenti di Camera e Senato? Non è spiegato, ma è un dettaglio importante che i cittadini devono conoscere. Il M5S rifiuta in toto le indennità di carica: Antonio Venturino, 5 stelle eletto in Sicilia, ha rinunciato ai 3.244,22 euro al mese e all'auto blu che gli sarebbero spettati in quanto vice presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana. Boldrini e Grasso possono rinunciare all'indennità di carica e dimezzarsi l'indennità da parlamentare, come dei veri cittadini a 5 Stelle, ed essere d'esempio a tutti i parlamentari. Nella nota congiunta rilasciata dai due presidenti dopo un incontro si legge: "Nell'incontro si è convenuto di proporre misure riguardanti il trattamento economico complessivo dei parlamentari, che saranno in concreto definite una volta costituito l'Ufficio di Presidenza, con l'obiettivo di realizzare un risparmio tra il trenta e il cinquanta per cento della relativa spesa.". Una proposta c'è già ed è molto semplice: 5 mila euro lordi mensili invece di 11.283 euro lordi, rinuncia all'assegno di solidarietà e obbligo di giustificare, rendicontare e pubblicare ogni spesa rimborsata. I cittadini portavoce del M5S in Parlamento l'hanno già fatto. Se Boldrini e Grasso proponessero questa misura il risparmio annuale sarebbe di circa 70 milioni.
Grasso ieri ha detto di “non essere una foglia di fico, ma una quercia che si è già messa al lavoro”. Può dimostrarlo: chieda a tutti i partiti, insieme alla presidente Boldrini, di rinunciare ai rimborsi elettorali previsti per questa legislatura. Un atto di giustizia nei confronti del popolo italiano che si sentirebbe finalmente rappresentato da due delle istituzioni massime della Repubblica. I partiti non possono farlo, ma voi siete stati scelti in quanto vi dichiarate estranei al sistema. "Fatelo voi!", come ha urlato Dario Fo dal palco dello Tsunami Tour ai 100.000 di Milano. Boldrini, Grasso, assumetevi la responsabilità che il vostro ruolo impone, chiedete il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari e la rinuncia dei rimborsi elettorali.
Ripropongo l'osservazione di Grillo, perché, nonostante la polemica che pure ha trovato spazio nei media, permane, come ho constatato oggi, la disinformazione nelle persone "informate", figurarsi in quelle che informate sono poco o per nulla.
Grasso ieri ha detto di “non essere una foglia di fico, ma una quercia che si è già messa al lavoro”. Può dimostrarlo: chieda a tutti i partiti, insieme alla presidente Boldrini, di rinunciare ai rimborsi elettorali previsti per questa legislatura. Un atto di giustizia nei confronti del popolo italiano che si sentirebbe finalmente rappresentato da due delle istituzioni massime della Repubblica. I partiti non possono farlo, ma voi siete stati scelti in quanto vi dichiarate estranei al sistema. "Fatelo voi!", come ha urlato Dario Fo dal palco dello Tsunami Tour ai 100.000 di Milano. Boldrini, Grasso, assumetevi la responsabilità che il vostro ruolo impone, chiedete il dimezzamento degli stipendi dei parlamentari e la rinuncia dei rimborsi elettorali.
Ripropongo l'osservazione di Grillo, perché, nonostante la polemica che pure ha trovato spazio nei media, permane, come ho constatato oggi, la disinformazione nelle persone "informate", figurarsi in quelle che informate sono poco o per nulla.
lunedì 4 marzo 2013
Conferenza stampa di Alfano sul risultato in Sicilia
La conferenza stampa del Segretario Nazionale del PDL, Angelino Alfano per esaminare il risultato elettorale ottenuto in Sicilia in occasione delle elezioni del 24-25 Febbraio, che si è svolta oggi a Palermo. Intervengono: Dore Misuraca, coordinatore regionale del Pdl della Sicilia, Giuseppe Castiglione, coordinatore regionale del Pdl della Sicilia, Saverio Romano, segretario nazionale del Pid - Cantiere popolare, Renato Schifani, presidente del Senato della Repubblica, Pdl, Angelino Alfano, deputato e segretario politico nazionale del Pdl. Alle domande dei giornalisti, rispondono Renato Schifani e Angelino Alfano.
Stampa e regime del 4 marzo, di Massimo Bordin
Stampa e regime di oggi, l'odierna rassegna stampa di Radio Radicale, curata da Massimo Bordin. Al centro dell'attenzione delle principali testate nazionali le problematiche sulla formazione di un nuovo governo possibile dopo le elezioni politiche che hanno visto il trionfo del Movimento 5 Stelle, il successo di un rinato Berlusconi e il pesante tonfo di Bersani e del suo partito, che, bocciato anche da una parte dei suoi elettori (4 milioni), si porta a casa grazie al Porcellum, sì, la Camera, ma non ha i numeri per governare al Senato.
domenica 3 marzo 2013
Stampa e regime del 3 marzo. Marco Cappato
L'odierna rassegna stampa dei quotidiani nazionali di Radio Radicale. Alla domenica la rubrica Stampa e regime è generalmente curata da Marco Cappato. Al centro dell'attenzione delle diverse testate è sempre la situazione politica generata dal voto alle politiche.
Rassegna stampa vaticana di domenica 3 marzo
Nella clip audio la domenicale rassegna stampa vaticana curata per Radio Radicale da Giuseppe Di Leo. È la prima puntata di sede vacante. L'attenzione sull'arrivo dei cardinali per il conclave e la sua preparazione alla luce della situazione interna della Chiesa di Roma.
sabato 2 marzo 2013
La conferenza stampa del 26 febbraio di Bersani
La conferenza stampa del segretario nazionale del Partito democratico Pierluigi Bersani sull'esito del voto alle elezioni politiche, tenuta a Roma il 26 febbraio 2013. Nella conferenza stampa Bersani riconosce la non vittoria del suo partito, che stanti le prospettive delineate dalle primarie costituisce una pesante reale sconfitta.
Stampa e regime del 2 marzo, a cura di Marco Taradash
L'odierna rassegna stampa di Radio Radicale, curata oggi, come ogni sabato, da Marco Taradash. Al centro di Stampa e regime la situazione politica del dopo voto e le soluzioni ritenute possibili per uscire dallo stallo senza ritornare immediatamente al voto.
venerdì 1 marzo 2013
Filodiretto con Marco Cappato sui risultati del voto
Ieri, su Radio Radicale, filodiretto a cura di Dino Marafioti con Marco Cappato sulle conseguenze del voto alle elezioni politiche e regionali. Marco Cappato è consigliere del Comune di Milano della Lista Bonino - Pannella.
Marco Pannella sul risultato di Amnistia, Giustizia, Libertà
Dino Marafioti in collegamento con Marco Pannella dialoga su Radio Radicale sui risultati delle elezioni politiche 2013 della Lista Amnistia, Giustizia, Libertà. Marco Pannella èpresidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito.
Stampa e regime. Rassegna curata da Massimo Bordin
L'odierna rassegna stampa di Radio Radicale, curata da Massimo Bordin, Stampa e Regime evidenzia come sui giornali nazionali tengano banco le conseguenze delle elezioni politiche, in particolare le proposte indecenti di Bersani, la sentenza d'appello sul caso Thyssen, l'uscita di scena di Papa Benedetto XVI e il futuro conclave.
giovedì 28 febbraio 2013
Le pagelle ai leader delle ultime elezioni politiche
Sulle pagelle date ai leader delle ultime elezioni politiche sulla comunicazione Lanfranco Palazzolo ha intervistato oggi Giampaolo Rossi, esperto di comunicazione. A Berlusconi è stato dato un bel dieci, a Grillo un nove.
Stampa e regime. Il vaffa di Grillo a Bersani
L'odierna rassegna stampa di Radio Radicale, Stampa e regime, oggi curata da Paolo Martini. Al centro dell'attenzione dei quotidiani nazionali l'evoluzione del dopo elezioni, in particolare la rispostaccia di Grillo alle proposte indecenti di Bersani, il messaggio di Berlusconi, e altro ancora. Non manca, altro campo d'interesse, l'addio al papato di Benedetto XVI.
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mercoledì 27 febbraio 2013
Politiche 2013 e sondaggi elettorali errati. Paolo Natale
Dino Marafioti ha intervistato, per Radio Radicale, Paolo Natale sulla questione dei sondaggi elettorali errati. Paolo Natale è professore associato di Metodologia della Ricerca Sociale all'Università degli Studi di Milano.
L'informazione televisiva durante la campagna elettorale
Ada Pagliarulo, per Radio Radicale, ha intervistato Gianni Betto sull'informazione televisiva durante la campagna elettorale. Le questioni toccate: i dati sulla presenza del Movimento 5 Stelle; le accuse di Antonio Ingroia, secondo cui "Rivoluzione civile" è stata oscurata; la presenza della lista "Amnistia Giustizia e Libertà". Gianni Betto è direttore del Centro d'ascolto dell'informazione radiotelevisiva.
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