Riprendo anche oggi l'ultimo post del blog di Beppe Grillo, dal titolo che non scende a compromessi e a mistificazioni: Il 25 Aprile è morto. Ecco di seguito il testo che contribuisco a diffondere perché lo condivido come grido che denuncia che il re è morto e invito altri fare lo stesso in questa giornata in cui vanno per la maggiore favole e disinformazione; e soprattutto per evitare che i media interpretando a modo loro il titolo o qualche periodo, lo spaccino per quello che questo post non è e non vuol essere:
Nella nomina a presidente del Consiglio di un membro del Bilderberg il 25 aprile è morto,
nella grassa risata del piduista Berlusconi in Parlamento il 25 aprile è morto,
nella distruzione dei nastri delle conversazioni tra Mancino e Napolitano il 25 aprile è morto,
nella dittatura dei partiti il 25 aprile è morto,
nell'informazione corrotta il 25 aprile è morto,
nel tradimento della Costituzione il 25 aprile è morto,
nell'inciucio tra il pdl e il pdmenoelle il 25 aprile è morto,
nella rielezione di Napolitano e il passaggio di fatto a una Repubblica presidenziale il 25 aprile è morto,
nell'abbraccio tra Bersani e Alfano il 25 aprile è morto,
nella mancata elezione di Rodotà il 25 aprile è morto,
nella resurrezione di Amato, il tesoriere di Bottino Craxi, il 25 aprile è morto,
nei disoccupati, nelle fabbriche che chiudono, nei tagli alla Scuola e alla Sanità il 25 aprile è morto,
nei riti ruffiani e falsi che oggi si celebrano in suo nome il 25 aprile è morto,
nel grande saccheggio impunito del Monte dei Paschi di Siena il 25 aprile è morto,
nel debito pubblico colossale dovuto agli sprechi e ai privilegi dei politici il 25 aprile è morto,
nei piduisti che infestano il Parlamento e la nazione il 25 aprile è morto,
nelle ingerenze straniere il 25 aprile è morto,
nella perdita della nostra sovranità monetaria, politica, territoriale il 25 aprile è morto,
nella Repubblica nelle mani di Berlusconi, 77 anni, e Napolitano, 88 anni, il 25 aprile è morto,
nei processi mai celebrati allo "statista" Berlusconi il 25 aprile è morto,
nella trattativa Stato - mafia i cui responsabili non sono stati giudicati dopo vent'anni il 25 aprile è morto,
nel milione e mezzo di giovani emigrati in questi anni per mancanza di lavoro il 25 aprile è morto,
nell'indifferenza di troppi italiani che avranno presto un brusco risveglio il 25 aprile è morto.
Oggi evitiamo di parlarne, di celebrarlo, restiamo in silenzio con il rispetto dovuto ai defunti.
Se i partigiani tornassero tra noi si metterebbero a piangere.
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giovedì 25 aprile 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
Le previsioni relative al Conclave
Dino Marafioti ha intervistato oggi Franca Giansoldati sulle dimissioni di Papa Benedetto XVI e sulle previsioni relative al Conclave. Franca Giansoldati è giornalista vaticanista del quotidiano Il Messaggero.
venerdì 22 febbraio 2013
Beppe Grillo. Comizio a Roma in diretta
Il comizio è stato trasmesso in diretta streaming in data 22 febbraio 2013. Vedi anche la
Diretta streaming del tour elettorale di Beppe Grillo per il MoVimento 5 Stelle.
Documenti. Borghezio a La Zanzara. 9 novembre 2011
Il Borghezio pensiero a La Zanzara su Radio24 il 9 novembre 2011. Siamo nei giorni del "colpo di stato" che ha messo fine al governo Berlusconi. Borghezio alla grande su Monti senatore a vita, la prospettiva del governo di unità nazionale e su tanti altri argomenti di quei giorni compresi i festeggiamenti dei centocinquanta anni dell'unità politica dello Stivale sotto la corona dei Savoia.
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mercoledì 20 febbraio 2013
Miracolo a Milano. Beppe Grillo in comizio
L'evento politico del secolo: Beppe Grillo a Milano, è finita un'epoca. Basta un solo commento, questo di Andrea Larosa: "Ho ripreso Beppe a Savona, e vi giuro, c'è stato un momento in cui mi son emozionato talmente tanto che mi son messo a piangere...E il discorso lo sapevo già a memoria. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. W il movimento. Non ho mai creduto così tanto nella politica prima d'ora"-
martedì 19 febbraio 2013
Maurizio Turco sui recenti arresti eccellenti
Documento audio. Intervista di Alessio Falconio a Maurizio Turco, deputato, membro della Commissione Affari Sociali della Camera (PD - Radicali), raccolta il 12 febbraio scorso per Radio Radicale sull'arresto del Presidente di Finmeccanica Giuseppe Orsi e sulle dimissioni di Papa Benedetto XVI.
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lunedì 18 febbraio 2013
I movimenti dei Cattolici e le dimissioni del Papa
I movimenti dei cattolici, le dimissioni del Papa, l'arcivescovo di Milano Scola; sono stati questi i temi della puntata del 12 febbraio 2013 di Italia in controluce, lo spazio radiofonico di Radio24, condotto da Daniele Biacchessi. Dopo le inaspettate annunciate dimissioni di Benedetto XVI dal pontificato il prossimo 28 febbraio, i movimenti dei cattolici si interrogano sul futuro della Chiesa e discutono su quale personaggio potrà prendere le redini di milioni di fedeli. Si parla con insistenza dell'arcivescovo di Milano Angelo Scola, personaggio che divide teologi e movimenti di cattolici organizzati.
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Celestino V, il Papa contadino
Qualche annno fa, Paolo Golinelli ha pubblicato un saggio molto interessante sulla vita di Celestino V, il Papa che rinuniciò al soglio pontificio nel 1294. Tra questo Papa, tanto disprezzato da Dante Alighieri, e Benedetto XVI ci sono delle analogie? Lanfranco Palazzolo ha cercato di capirlo con l'autore di questa biografia tornata, in questi giorni, di prepotente attualità. Ecco cosa ha detto oggi il professor Golinelli a Radio Radicale.
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domenica 17 febbraio 2013
L'incontro del Papa con i sacerdoti di Roma
Nel video il papa Benedetto XVI incontra i parroci di Roma, la diocesi di cui è vescovo,. nella Sala Nervi il 14 febbraio 2013. "Vicino nella preghiera anche se nascosto al Mondo" sono le parole con cui il papa si è rivolto ai sacerdoti nel saluto di commiato. Ratzinger ha confermato tutti gli appuntamenti previsti da qui a fine mese.
sabato 16 febbraio 2013
Verso la Macroregione del Nord
Il filmato documenta la firma dell'accordo accordo per la Macroregione del Nord di Maroni, candidato presidente della Regione Lombardia, Cota, presidente della Regione Piemonte, Zaia, presidente della Regione Veneto e Tondo, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. L'evento si è svolto oggi, 16 febbraio 2013.
Unità, macroregione o indipendenza?
Il filmato documenta il Forum organizzato dal quotidiano online L'Indipendenza, dal titolo: "Unità, macroregione o indipendenza: quali prospettive per la Lombardia?" tenutosi a Milano il 15 febbraio 2013 a cui ha partecipato tra gli altri Roberto Maroni.
L'omelia del Papa alla Messa delle ceneri
Grazie alla registrazione di Radio Radicale effettuata mercoledì 13 febbraio, è possibile riascoltare l'omelia di Papa Benedetto XVI alla Santa Messa delle ceneri. L'omelia è andata in onda a cura di Alessandro Caforio il giorno successivo 14 febbraio.
venerdì 8 febbraio 2013
Novembre 2011, Berlusconi si prepara a dare le dimissioni
A questo punto della campagna elettorale è opportuno e utile per una riflessione seria sul che fare, cioè su chi fare affidamento con il proprio voto, riandare al novembre 2011, quando l'allora premier in carica, Silvio Berlusconi, diede le dimissioni dopo l'approvazione della legge di stabilità. Un filmato da rivedere è quello, qui linkato, che riporta l'intervista a Silvio Berlusconi da parte di Maurizio Belpietro nella trasmissione Mattino cinque del 9 novembre 2011. Durante l'intervista, Berlusconi annuncia le sue dimissioni e dà spiegazione dei motivi che lo hanno indotto al gesto di responsabilità per il bene del paese, indicando anche il perché non si è andati allora alle elezioni.
mercoledì 6 febbraio 2013
Il 15 febbraio un asteroide sfiorerà la Terra
Nessuna ansia e, chi può, si goda lo spettacolo: l’asteroide della lunghezza di 50 metri che il prossimo 15 febbraio passerà, astronomicamente parlando, nei pressi del nostro pianeta non constituisce alcuna minaccia. Qualche rischio, se mai, potrebbe esserci per i satelliti, dice la clip di Zoom.in che indica quale sarà la rotta dell'asteroide che sfiorerà la Terra.
Anche TM News rassicura: sarà un passaggio ravvicinato, mozzafiato se vogliamo ma comunque non tale da creare problemi. Il prossimo 15 febbraio l'asteroide "2012 DA-14" sfiorerà la Terra passando a soli 35mila chilometri dalla superficie del pianeta, talmente vicino, in pratica, da penetrare nel cosiddetto "anello dei satelliti", ovvero la fascia, posta a circa 36mila Km d'altezza, in cui orbitano i satelliti geostazionari. Non è esclusa la possibilità che l'asteroide possa addirittura urtarne qualcuno, distruggendolo. 2012 DA-14 è un asteroide di 50 metri di diametro, più o meno quanto metà campo di calcio e un peso stimato di circa 130mila tonnellate, scoperto dall'Osservatorio astronomico di Maiorca in Spagna il 23 febbraio 2012. Gli esperti escludono ogni pericolo d'impatto con la superficie del pianeta anche se si tratta di un evento raro che un asteroide passi così vicino al pianeta. Addirittura il passaggio di 2012 DA-14 potrebbe avere delle conseguenze sul clima del pianeta a causa della dispersione di polveri che potrebbero rimanere in orbita diversi mesi prima di essere attratte dalla gravità del pianeta, schermando, seppur lievemente, i raggi solari. L'evento sarà visibile anche dall'Italia, basterà guardare il cielo con un semplice binocolo intorno alle 20 e 30.
Anche TM News rassicura: sarà un passaggio ravvicinato, mozzafiato se vogliamo ma comunque non tale da creare problemi. Il prossimo 15 febbraio l'asteroide "2012 DA-14" sfiorerà la Terra passando a soli 35mila chilometri dalla superficie del pianeta, talmente vicino, in pratica, da penetrare nel cosiddetto "anello dei satelliti", ovvero la fascia, posta a circa 36mila Km d'altezza, in cui orbitano i satelliti geostazionari. Non è esclusa la possibilità che l'asteroide possa addirittura urtarne qualcuno, distruggendolo. 2012 DA-14 è un asteroide di 50 metri di diametro, più o meno quanto metà campo di calcio e un peso stimato di circa 130mila tonnellate, scoperto dall'Osservatorio astronomico di Maiorca in Spagna il 23 febbraio 2012. Gli esperti escludono ogni pericolo d'impatto con la superficie del pianeta anche se si tratta di un evento raro che un asteroide passi così vicino al pianeta. Addirittura il passaggio di 2012 DA-14 potrebbe avere delle conseguenze sul clima del pianeta a causa della dispersione di polveri che potrebbero rimanere in orbita diversi mesi prima di essere attratte dalla gravità del pianeta, schermando, seppur lievemente, i raggi solari. L'evento sarà visibile anche dall'Italia, basterà guardare il cielo con un semplice binocolo intorno alle 20 e 30.
martedì 5 febbraio 2013
Maroni presenta i candidati della Lega
L'evento della Lega Nord che si è svolto al Teatro Nuovo di Milano. Roberto Maroni ha presentato i candidati della Lega Nord per la Regione Lombardia. La Lega Nord è un partito ben radicato sul territorio lombardo con 615 sezioni, come ricorderà Salvini introducendo l'evento.
domenica 3 febbraio 2013
La proposta shock di Berlusconi, intervento completo
Ho già pubblicato oggi un post con allegate due clip sull'evento di oggi a Milano sulla proposta shock di Berlusconi:: "Restituire l'Imu sulla prima casa". Con questo post si ha la possibilità di vedere e ascoltare l'intero intervento di Silvio Berlusconi.
Il volo dell'angelo ha dato il via al Carnevale di Venezia
Nella clip pubblicata su YouReporter, il tradizionale volo dell'angelo dal campanile di San Marco a Venezia, che dà inizio al Carnevale veneziano 2013. L'angelo, che compie il "volo" dal Campanile di San Marco alla Piazza è Marta Finotto.
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sabato 2 febbraio 2013
L'evento del Pd a Firenze con Bersani e Renzi
L'evento del Partito democratico "Italia Giusta", a Firenze il primo febbraio 2013. L'iniziativa per le politiche di febbraio con Pier Luigi Bersani, Matteo Renzi e Matteo Mecacci. L'evento è stato trasmesso in diretta streaming da YoudemTv.
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Il grande imbroglio è l'euro
La clip del Fatto Quotidiano è del settembre dello scorso anno, precisamente del 27 settembre e mostra alcuni brani dell'intervento di Silvio Berlusconi alla presentazione del libro di Renato Brunetta Il grande imbroglio, che ha per sottotitolo Cronache di un anno difficile 2011-2012. Nel suo intervento, Silvio Berlusconi sottolinea che il grande imbroglio non è il governo tecnico quanto piuttosto è l'euro e ne spiega i motivi delle ossessioni della cancelliera Angela Merkel.
La clip del Fatto Quotidiano, come detto, presenta alcuni brani dell'intervento di Silvio Berlusconi. Nel secondo filmato invece l'intervento completo, in cui Berlusconi non solo spiega abbondantemente le sue affermazioni, ma tratta anche altre questioni. Dice in sintesi Berlusconi: "Se le cose continuano così si andrà verso una crisi senza fine, che ci impoverirà sempre di più, tutti. Bisogna cambiare la politica europea che ci impone questo tipo di gestione dell'economia e cambiare una situazione di violenza nei confronti dei contribuenti che a volte sono sottoposti a estorsione, come nei casi di pratiche con Equitalia. Il grande imbroglio è l'euro, perché non ha alle spalle una banca centrale capace di fare da prestatore di ultima istanza. Un suicidio è stata la scelta delle 1926 lire contro un euro...L'unica cosa che può davvero funzionare è che si arrivi a stabilire che la Bce possa essere banca di ultima istanza. Altrimenti, la Germania esca dall'euro. Non è una tragedia, anzi è una soluzione che molte banche tedesche prendono in considerazione. Lo spread con Monti è stato addirittura più alto che nei miei ultimi mesi di governo: questo perché lo spread non è influenzato dalle politiche di governo. Lo spread si è abbassato per l'intervento di Draghi, che ha detto che la Bce è disponibile a intervenire in caso di necessità ma la Bundesbank ha già posto dei limiti, quindi non vedo come il meccanismo del salva-Stati possa funzionare, perché per avere aiuti bisogna firmare un memorandum che contiene norme di austerity. Norme che portano l'economia al collasso e a una spirale recessiva. In Italia abbiamo un fisco che ha portato a un aumento di incertezze e di paura, terrorizzando le famiglie.
L'Imu colpisce la casa, che è il bene principale e il pilastro delle economie delle nostre famiglie. C'è poi il limite di euro da spendere in contanti, con il risultato che le famiglie si sentono osservate da un fisco occhiuto. Il redditometro è una cosa da far paura, una cosa da Stato di polizia tributaria. Le aziende così fanno meno investimenti e meno pubblicità con il risultato di far decrescere il prodotto interno lordo. Le verifiche sono una sorta di "estorsione", perché dopo le verifiche o paghi e quindi la pratica viene chiusa oppure se vuoi resistere devi intentare una causa e devi essere tu a dimostrare che il fisco ha torto". Per propria informazione è utile destinare parte del proprio tempo per visionare l'intero intervento.
La clip del Fatto Quotidiano, come detto, presenta alcuni brani dell'intervento di Silvio Berlusconi. Nel secondo filmato invece l'intervento completo, in cui Berlusconi non solo spiega abbondantemente le sue affermazioni, ma tratta anche altre questioni. Dice in sintesi Berlusconi: "Se le cose continuano così si andrà verso una crisi senza fine, che ci impoverirà sempre di più, tutti. Bisogna cambiare la politica europea che ci impone questo tipo di gestione dell'economia e cambiare una situazione di violenza nei confronti dei contribuenti che a volte sono sottoposti a estorsione, come nei casi di pratiche con Equitalia. Il grande imbroglio è l'euro, perché non ha alle spalle una banca centrale capace di fare da prestatore di ultima istanza. Un suicidio è stata la scelta delle 1926 lire contro un euro...L'unica cosa che può davvero funzionare è che si arrivi a stabilire che la Bce possa essere banca di ultima istanza. Altrimenti, la Germania esca dall'euro. Non è una tragedia, anzi è una soluzione che molte banche tedesche prendono in considerazione. Lo spread con Monti è stato addirittura più alto che nei miei ultimi mesi di governo: questo perché lo spread non è influenzato dalle politiche di governo. Lo spread si è abbassato per l'intervento di Draghi, che ha detto che la Bce è disponibile a intervenire in caso di necessità ma la Bundesbank ha già posto dei limiti, quindi non vedo come il meccanismo del salva-Stati possa funzionare, perché per avere aiuti bisogna firmare un memorandum che contiene norme di austerity. Norme che portano l'economia al collasso e a una spirale recessiva. In Italia abbiamo un fisco che ha portato a un aumento di incertezze e di paura, terrorizzando le famiglie.
L'Imu colpisce la casa, che è il bene principale e il pilastro delle economie delle nostre famiglie. C'è poi il limite di euro da spendere in contanti, con il risultato che le famiglie si sentono osservate da un fisco occhiuto. Il redditometro è una cosa da far paura, una cosa da Stato di polizia tributaria. Le aziende così fanno meno investimenti e meno pubblicità con il risultato di far decrescere il prodotto interno lordo. Le verifiche sono una sorta di "estorsione", perché dopo le verifiche o paghi e quindi la pratica viene chiusa oppure se vuoi resistere devi intentare una causa e devi essere tu a dimostrare che il fisco ha torto". Per propria informazione è utile destinare parte del proprio tempo per visionare l'intero intervento.
venerdì 1 febbraio 2013
Beppe Grillo a Siracusa
Beppe Grillo arriva a Siracusa per la tappa locale del suo "Tsunami Tour". Il video è aperto dall'intervento di Stefano Zito, consigliere regionale, che, nell'attesa dell'arrivo del camper del comico genovese fondatore del Movimento 5 Stelle, spiega cosa è stato fatto nei primi giorni dopo il successo elettorale alle regionali. Segue il comizio d'un Beppe Grillo sempre più vulcanico.
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