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giovedì 21 febbraio 2013

Sharon Nizza. Il voto degli italiani all'estero

Il voto per gli italiani all'estero è uno degli aspetti meno conosciuti di questa campagna elettorale. Lanfranco Palazzolo intervista la candidata del Pdl Sharon Nizza per la circoscrizione Asia, Africa, Oceania, Antartide. Tra i molti argomenti le caratteristiche del sistema elettorale per gli italiani all'estero, il malfunzionamento e le criticità del sistema elettorale, le problematiche che stanno influenzando la regolarità del voto all'estero.

lunedì 21 gennaio 2013

Attentato talebano a Kabul

Come riferisce EuroNews, degli uomini armati hanno attaccato il Dipartimento per il traffico a Kabul. L'attentato è stato rivendicato dai talebani che hanno chiamato un'agenzia di stampa. Le prime ricostruzioni parlano di un kamikaze che si è fatto esplodere all'ingresso del quartier generale della polizia stradale, mentre un numero non confermato di altri attentatori sarebbero entrati all'interno.

mercoledì 16 gennaio 2013

Navi iraniane perlustreranno anche il Mediterraneo

Il contrammiraglio Habibollah Sayyari che è a capo della Marina iraniana, ha detto a Press TV che l'Iran dispiegherà una flotta di navi da guerra nel Mediterraneo: "La 24.ma flotta di navi da guerra della Marina perlustrerà l'Oceano Indiano settentrionale, il Golfo di Aden, lo stretto di Bab-el-Mandeb, il Mar Rosso, il canale di Suez e il Mar Mediterraneo per tre mesi e quindi navigherà fino ai paesi dell'Asia sud orientale". E ha aggiunto che la 23.ma flotta di navi da guerra ritornerà in patria la prossima settimana.
Riferendosi alla recente esercitazione della Marina, denominata Velayat 91, Sayyari ha detto che le manovre hanno dimostrato la capacità navale dell'Iran e la sua abilità nel contrastare qualunque minaccia contro gli interessi della Repubblica Islamica. Le esercitazioni durate sei giorni servivano a saggiare la capacità di "difendere i confini marittimi dell'Iran e di mantenere una pace duratura nella regione". Le manovre hanno riguardato una vasta area che includeva lo stretto di Hormuz, il Mare di Oman, il nord dell'Oceano Indiano, il Golfo di Aden e lo stretto di Bab-el-Mandeb.

venerdì 11 gennaio 2013

Strage di sciiti in Pakistan

Almeno 115 persone sono morte in un attacco terroristico coordinato in Pakistan, in quella che appare un'ondata di violenza settaria. Un gruppo sunnita militante ha rivendicato la responsabilità dell'attentato mortale nel quale un attentatore suicida si è fatto saltare in aria in una affollata sala da gioco situata in una zona a grande maggioranza sciita nella città sudoccidentale di Quetta, poco prima che una autobomba esplodesse mentre le persone si davano precipitosamente alla fuga dal luogo dell'attentato.

mercoledì 9 gennaio 2013

Una rara foto della bomba di Hiroshima

Una rara fotografia che mostra la nuvola a forma di fungo prodotta dalla bomba atomica di Hiroshima divisa in due parti distinte, una sopra l'altra, è stata trovata nella città. La fotografia in bianco e nero sembra esser stata scattata circa mezz'ora dopo l'esplosione del 6 agosto 1945, a circa 10 chilometri a est del luogo dove è scoppiata.

La foto ritrovata (fonte: AFP)
La foto è stata trovata tra gli articoli relativi al bombardamento atomico ora di proprietà della Scuola Elementare Honkawa di Hiroshima. Le più note fotografie delle conseguenze del bombardamento furono prese dall'alto dai militari americani.

Foto della bomba di Hiroshima scattata da un militare americano (fonte: AP)

martedì 8 gennaio 2013

Assad intendeva usare il sarin

Il New York Times ha riferito ieri che negli ultimi giorni di novembre del 2012, l'IDF, le forze di difesa israeliane, hanno ricevuto l'informazione che le truppe siriane sembravano intenzionate a mescolare sostanze chimiche in due siti di stoccaggio, probabilmente il letale gas nervino sarin, e a riempire una quantità di bombe che potevano essere caricate sugli aerei.
Il giornale aggiungeva che gli alti comandi dell'IDF avevano informato il Pentagono e che nel giro di poche ore il presidente Obama era stato avvertito. L'allarme era aumentato nel fine settimana poiché gli ordigni erano stati caricati su veicoli nei pressi delle basi aeree siriane.
In riunioni informative, ai funzionari dell'amministrazione era stato detto che se il presidente siriano Bashar Assad avesse ordinato di usare le armi, esse potevano essere aviotrasportate in meno di due ore - un tempo troppo breve per un'azione americana.
Secondo il giornale, quello che è seguito, è stato una rimarcabile dimostrazione di cooperazione internazionale nella guerra civile, nella quale Stati Uniti, Stati arabi, Russia e Cina non hanno quasi mai concordato una modalità comune di azione.
Il New York Times afferma che la combinazione di un avvertimento pubblico di Obama e messaggi privati più nettamente espressi mandati al leader siriano e ai suoi comandanti militari, da Russia e altri paesi, inclusi l'Iraq, la Turchia e probabilmente la Giordania, ha fermato la miscelatura delle sostanze chimiche e la preparazione delle bombe.

Assad invitato ad andarsene

Il presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono ha invitato il presidente Bashar al-Assad di dimettersi. Lo scrive il Jakarta Globe. Yudhoyono, il leader del paese musulmano più popoloso nel mondo, durante una visita di lavoro in Arabia Saudita ieri ha invitato l'uomo forte siriano a lasciare il suo posto per restaurare la pace e preparare la strada a un leader più popolare.
Il giornale riporta queste parole di Yudhoyono, diffuse per mezzo di un suo portavoce: "Si spera che ci sarà un nuovo leader che ami maggiormente il popolo siriano e che possa creare una pace che sia accettabile per tutti e migliorare la situazione".
Il primo consigliere sugli affari esteri del presidente, Teuku Faizasyah, ha proposto un piano in tre punti per mettere fine al conflitto siriano, che include il cessate il fuoco, l'aiuto umanitario e una transizione politica.

lunedì 7 gennaio 2013

Il drone galleggiante

Secondo quanto riferisce l'Indo-Asian News Service (IANS), la marina filippina ha comunicato di aver trovato un drone BQM-74E di fabbricazione americana che galleggiava al largo dell'isola Ticao nelle Filippine orientali.
Il capitano Rommel Jason Galang, vicecomandante delle forze navali nel Sud Luzon ha detto il velivolo senza equipaggio era stato scoperto da pescatori che inizialmente lo avevano scambiato per una bomba.
Ufficiali di marina affermano di non avere informazioni né su quando l'aereo sia precipitato né su quale fosse la sua missione.
Il BQM-74E è un drone bersaglio equipaggiato con un turboreattore, usato per emulare missili cruise anti-nave nemici e per simulare un aereo nelle esercitazioni di combattimento aereo.

domenica 30 dicembre 2012

Gli scenari della terza guerra mondiale

Il Canadian Centre for Research on Globalization, Centro per la Ricerca sulla Globalizzazione, (CRG) è un gruppo di ricerca indipendente, vi lavorano scrittori, studiosi, giornalisti e attivisti. Il CRG ha sede a Montreal ed è un'organizzazione senza scopo di lucro registrata nella provincia del Quebec in Canada. Michel Chossudovsky, direttore del Centro, è professore di Economia all'Università di Ottawa. È autore del bestseller internazionale The Globalisation of Poverty. Chossudovsky è membro della Commissione economica delle Nazioni Unite per l'America latina ed i Caraibi (ECLAC) e di vari altri organismi di ricerca. Viene definito come uno dei rari intellettuali che sa raccogliere con cognizione di causa le nuove sfide tecnologiche dell'establishment militare USA-NATO.
Il video, caricato su YouTube nell'aprile 2010, è uno spezzone di un servizio trasmesso dalla emittente Russia Today.

mercoledì 26 dicembre 2012

Un falco governa il Giappone

Il gabinetto del primo ministro giapponese Yoshihiko Noda ha dato le dimissioni mettendo così fine a tre anni di governo del Partito Democratico di sinistra e riportando al potere il Partito Liberal Democratico (LDP), una formazione maggiormente conservatrice. L'LDP e il suo tradizionale alleato, il partito New Komeito, nelle elezioni del 16 dicembre ha ottenuto 325 seggi dei 480 della camera bassa del parlamento. Il leader dell'LDP, Shinzo Abe, viene nominato oggi primo ministro in una sessione straordinaria del parlamento.
Abe, 58 anni, considerato un falco e il più conservatore nell'elite politica giapponese, sarà primo ministro per la seconda volta nella sua carriera politica, avendo già guidato il paese per un anno nel 2006-2007, poi costretto alle dimissioni a causa di una serie di scandali che interessarono membri del governo.
Abe ha già entusiasmato dicendo che si adopererà per portare l'economia giapponese fuori dalla stagnazione che dura da due decadi affrontando il crescente debito nazionale, e presentando un piano di ricostruzione dopo il devastante terremoto e lo tsunami dello scorso anno e la conseguente crisi nucleare. In campo internazionale, Abe ha promesso di difendere gli interessi giapponesi nelle dispute territoriali in corso e di rafforzare l'alleanza con gli Stati Uniti per la sicurezza del Giappone.

lunedì 24 dicembre 2012

Terremoto nella notte in Indonesia

Un terremoto di magnitudine 5,1 è stato registrato questa notte nell'oceano Pacifico al largo della costa indonesiana. Lo ha reso noto l'Agenzia indonesiana per la meteorologia, climatologia e geofisica. Secondo i sismologi indonesiani l'epicentro del terremoto si trova 30 km a sudest delle isole indonesiane Talaud al confine con le Filippine, a una profondità di 10 km. Non ci sono notizie di vittime o danni e non è stato dato l'allarme tsunami dalle autorità locali.
L'Indonesia è nota per la sua alta attività vulcanica e sismica, essendo collocata sul cosidetto "Anello di fuoco" del Pacifico, dove si incontrano le placche tettoniche. Nel 2004 un terremoto di magnitudo 9,1 colpì la costa orientale di Sumatra causando uno tsunami che si abbatté sulle coste dello Sri Lanka, dell'India e dell'Indonesia, della Tailandia e della Malesia, provocando un numero imprecisato di morti, stimato in circa 230 mila vittime.