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venerdì 22 marzo 2013

Paolo Ferrero sulla crisi Cipro-Ue

Lanfranco Palazzolo ha intervistato, il 21 marzo per Radio Radicale, il segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, sulla questione drammatica della crisi che ha coinvolto Cipro ed il tentativo pericolosissimo quanto "osceno" della Merkel-Europa di far pagare alla popolazione, attraverso un prelievo sui conti correnti, il salvataggio delle banche private. Ferrero compie nella sua intervista una lucida disamina sul da farsi.


giovedì 28 febbraio 2013

La situazione in Iran, Iraq, Turchia. Sanam Vakil

Ieri Radio Radicale, sulla situazione in Iran, Iraq e Turchia alla luce del conflitto in Siria e delle rivolte in Medio Oriente ha mandato in onda un'intervista a Sanam Vakil. Come spiega la scheda redatta da Enrica Izzo, Sanam Vakil è adjunct professor of Middle East Studies alla John Hopkins University di Bologna. Nell'intervista parla della situazione in Iran, dell'isolamento in cui il Paese si trova a seguito delle sanzioni internazionali legate allo sviluppo del programma nucleare, delle prossime elezioni presidenziali che si terranno a giugno. Altre questioni affrontate, la situazione politica nell'Iraq governato dallo sciita Al Maliki, il modello Turchia per le popolazioni mediorientali protagoniste del "risveglio arabo". L'intervista è realizzata da Marta Brachini.

venerdì 22 febbraio 2013

Documenti. Borghezio a La Zanzara. 9 novembre 2011

Il Borghezio pensiero a La Zanzara su Radio24 il 9 novembre 2011. Siamo nei giorni del "colpo di stato" che ha messo fine al governo Berlusconi. Borghezio alla grande su Monti senatore a vita, la prospettiva del governo di unità nazionale e su tanti altri argomenti di quei giorni compresi i festeggiamenti dei centocinquanta anni dell'unità politica dello Stivale sotto la corona dei Savoia.

martedì 19 febbraio 2013

Incontro con la stampa di Monti l'8 febbraio a Bruxelles

Documento audio. Incontro con la stampa del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, a Bruxelles l'8 febbraio 2013 in occasione del Consiglio europeo sul quadro finanziario pluriennale. La registrazione di Radio Radicale è stata curata da David Carretta.

lunedì 18 febbraio 2013

Piero Bassetti sulle elezioni regionali lombarde

Sergio Scandura ha intervistato oggi per Radio Radicale Piero Bassetti sulle elezioni regionali lombarde. Imprenditore proveniente da una famiglia borghese, Bassetti è appartenuto all'area cattolico-sociale della Democrazia Cristiana a cui si iscrisse nel 1947. Assessore al bilancio del comune di Milano dal 1956 al 1970, nelle prime elezioni regionali del 1970 fu eletto primo Presidente della Regione Lombardia, dal 1970 al 1974, a capo di una giunta composta da Dc, Partito Socialista, PSDI, e Partito Repubblicano. Una nuova giunta da lui presieduta e composta da membri degli stessi partiti si insediò un anno dopo la prima elezione. Nel 1971 venne approvato, sotto la sua presidenza, il primo Statuto della Regione. Fu poi deputato al Parlamento dal 1976 al 1982 (VII e VIII legislatura), quando si dimise per assumere l'incarico di Presidente della Camera di Commercio di Milano. Nel 2011 fondò il "gruppo di iniziativa per il 51%", un comitato formato da 51 personalità note a Milano, esprimendo così una preferenza estremamente convinta in Giuliano Pisapia.

Pierluigi Bersani intervistato oggi a America24

Ad America24, spazio condotto su Radio24 da Mario Platero, oggi è stata la volta di Pierluigi Bersani, segretario del Partito democratico e candidato premier della coalizione di centrosinistra. Venerdì 15 febbraio, ricorda in trasmissione Platero, si è conclusa l'ultima visita del presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, negli Usa. Un viaggio che, per la vicinanza alle imminenti scadenze politiche del 24 e 25 febbraio, ha dato luogo a polemiche su una supposta ingerenza americana nella competizione elettorale italiana. È partita da qui l'intervista di Mario Platero a Pierluigi Bersani. Tra gli altri temi i rapporti tra Italia e Stati Uniti, le strategie per uscire dalla crisi, il confronto culturale ed economico tra sistema americano e sistema europeo.

Conferenza stampa di Massimo D'Alema a Bruxelles

Massimo D'Alema, presidente del Copasir, a Bruxelles, oggi, ha tenuto una conferenza stampa in cui risponde alle domande dei giornalisti sull'attualità italiana, incentrate quasi esclusivamente sui temi della campagna elettorale del partito democratico ed il confronto con le altre formazioni politiche.

domenica 17 febbraio 2013

L'incontro a Washington tra Obama e Napolitano

Maurizio Molinari, intervistato da Lorenzo Rendi per Radio Radicale, commenta l'incontro a Washington tra Obama e Napolitano. Maurizio Molinari è corrispondente de La Stampa da New York. L'intervista è stata mandata in onda il 17 febbraio 2013.

sabato 16 febbraio 2013

Verso la Macroregione del Nord

Il filmato documenta la firma dell'accordo accordo per la Macroregione del Nord di Maroni, candidato presidente della Regione Lombardia, Cota, presidente della Regione Piemonte, Zaia, presidente della Regione Veneto e Tondo, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. L'evento si è svolto oggi, 16 febbraio 2013.

Unità, macroregione o indipendenza?

Il filmato documenta il Forum organizzato dal quotidiano online L'Indipendenza, dal titolo: "Unità, macroregione o indipendenza: quali prospettive per la Lombardia?" tenutosi a Milano il 15 febbraio 2013 a cui ha partecipato tra gli altri Roberto Maroni.

giovedì 14 febbraio 2013

Il fiato sul collo

Grillo comincia a far veramente paura ai due raggruppamenti contrapposti che si contengono la vittoria il 24 e 25 febbraio. La ramazza pronta a spazzare via il peggio della politica si sta materializzando all'orizzonte. Due clip ce lo dimostrano. Nella prima Silvio Berlusconi definisce Grillo "un pericolo per la democrazia".



Nella seconda, Bersani dice che Grillo e Maroni scherzano col fuoco. Il riferimento è alla evidente scarsa sottomissione all'Europa secondo la Germania dei due, che invece il segretario del Pd alla stregua di Monti sponsorizza.


lunedì 11 febbraio 2013

Rivisitare "Fascist Legacy"

Penso che non ci sia un giorno migliore di questo per rivisitare un documentario della BBC, che fu mandato in onda nei giorni 1 ed 8 novembre 1989. Il filmato è Fascist Legacy. Quanto segue in sintesi il contenuto, riportato da Wikipedia.
La prima parte tratta dei crimini di guerra commessi durante l'invasione italiana dell'Etiopia e nel Regno di Jugoslavia. Enfasi vi viene posta sull'impiego dell'iprite, o gas mostarda, da parte del generale Pietro Badoglio, sui bombardamenti di ospedali della Croce Rossa e sulle rappresaglie dopo un attentato contro l'allora governatore italiano dell'Etiopia. La sezione che esamina l'occupazione della Jugoslavia cita gli oltre 200 campi di prigionia italiani sparsi nei Balcani, in cui morirono 250.000 internati (600.000 secondo il governo jugoslavo), e si sofferma sulle testimonianze relative al campo di concentramento di Arbe (Rab in lingua serbo-croata) e sulle atrocità commesse nel villaggio croato di Podhum, presso Fiume.
La seconda parte tratta del periodo successivo alla capitolazione italiana nel 1943 e si rivolge principalmente all'ipocrisia mostrata tanto dagli USA quanto soprattutto dai britannici in questa fase. L'Etiopia, la Jugoslavia e la Grecia richiesero l'estradizione di 1.200 criminali di guerra italiani (i più attivamente ricercati furono Pietro Badoglio, Mario Roatta e Rodolfo Graziani), sugli atti dei quali fu fornita una completa documentazione. Entrambi i governi alleati videro però in Badoglio anche una garanzia per un dopoguerra non comunista in Italia, e fecero del loro meglio per ritardare tali richieste fino al 1947 quando i trattati di Parigi restituirono la piena sovranità al paese: gli stati sovrani in genere non estradano i propri cittadini. L'unico ufficiale italiano mai perseguito e condannato a morte da un tribunale britannico fu un antifascista, Nicola Bellomo, responsabile della morte di prigionieri di guerra britannici. La voce narrante originale è di Michael Palumbo, storico americano che ha pubblicato il libro L’olocausto rimosso, Rizzoli editore. Vengono inoltre intervistati gli storici italiani Angelo Del Boca, Giorgio Rochat, Claudio Pavone e il britannico David Ellwood.
Il documentario termina cinicamente con una citazione di Winston Churchill su the better tomorrow with a new world order ("un domani migliore in un nuovo ordine mondiale").
Come ricorda Wikipedia, i diritti dell'opera, tradotta in lingua italiana dal regista Massimo Sani, furono acquistati dalla RAI nel 1991, ma il documentario non venne mai mandato in onda.

domenica 10 febbraio 2013

La responsabile dell'educazione tedesca si dimette

Avere un dottorato di ricerca è una cosa seria in Germania, dice Euro News, figurarsi poi se della ricerca si è anche il ministro in carica. Annette Schavan, responsabile dell'educazione nel governo di Angela Merkel, si è dimessa sabato. Una decisione data per scontata da tutti i giornali dopo che, martedì, l'Università di Düsseldorf le aveva ritirato il dottorato per aver copiato la tesi.


venerdì 8 febbraio 2013

Novembre 2011, Berlusconi si prepara a dare le dimissioni

A questo punto della campagna elettorale è opportuno e utile per una riflessione seria sul che fare, cioè su chi fare affidamento con il proprio voto, riandare al novembre 2011, quando l'allora premier in carica, Silvio Berlusconi, diede le dimissioni dopo l'approvazione della legge di stabilità. Un filmato da rivedere è quello, qui linkato, che riporta l'intervista a Silvio Berlusconi da parte di Maurizio Belpietro nella trasmissione Mattino cinque del 9 novembre 2011. Durante l'intervista, Berlusconi annuncia le sue dimissioni e dà spiegazione dei motivi che lo hanno indotto al gesto di responsabilità per il bene del paese, indicando anche il perché non si è andati allora alle elezioni.

giovedì 7 febbraio 2013

Un caffè con il governatore piemontese Roberto Cota

Per la rubrica di Sky TG24, Un caffè con..., oggi è stato intervistato Roberto Cota della Lega Nord, presidente della Regione Piemonte. Al centro dell'intervista l'accordo elettorale della Lega Nord con Silvio Berlusconi e la creazione della macro regione del Nord.

mercoledì 6 febbraio 2013

Matrimoni gay, l'Inghilterra segue la Francia

L'Inghilterra dopo la Francia sale di un gradino nel novero dei paesi civili, laici e moderni con un primo sì ai matrimoni gay. Il premier Cameron esulta per la vittoria di civiltà ottenuta a prezzo però di una spaccatura nel suo stesso partito. La metà dei conservatori ha infatti votato no.

Sciopero a Bruxelles dei funzionari europei

I funzionari europei non vogliono essere il capro espiatorio della battaglia sul bilancio europeo e hanno indetto una giornata di sciopero. Secondo quanto riporta Euro News, decine di persone hanno manifestato davanti alla sede della Commissione a Bruxelles contro i tagli all'amministrazione europea.

lunedì 4 febbraio 2013

L'occhio del Grande Fratello nel cellulare

Una volta si diceva che, per capire com'è fatta una persona, bastava guardargli le scarpe.
Oggi, dice Euro News, potrebbe bastare chiamarlo al telefono. La società israeliana CallApp sta mettendo a punto un sistema che potrebbe svelare i segreti di chi fa e riceve telefonate.

domenica 3 febbraio 2013

Scandalo fondi neri in Spagna, chieste dimissioni Rajoy

Lo scandalo dei presunti fondi neri ai vertici del partito popolare spagnolo accende il dibattito politico in Spagna. Come racconta nella clip Euro News, l'opposizione socialista va all'attacco di Mariano Rajoy. Alfredo Perez Rubalcaba ha chiesto le dimissioni del primo ministro conservatore. Secondo un sondaggio, il Partito Popolare avrebbe solo il 24% dei consensi, 20 punti in meno rispetto alle elezioni vinte nel novembre 2011.

Cinquemila in piazza con Alba Dorata

EuroNews ci racconta che Alba Dorata ha portato in piazza ad Atene 5mila persone per una marcia anti-turca. La manifestazione è stata organizzata per ricordare la controversia di Imia, l'isola contesa per la quale i due Paesi arrivarono sull'orlo della guerra nel 1996. Qualche tensione con gli abitanti della capitale, ma il corteo alla fine si è sciolto senza provocare incidenti.